Lignano, visioni d'autore sulla rotta di Hemingway.
Curata da Davide Lorigliola, l’esposizione conta venti maxi pannelli con fotografie di Berengo Gardin, Bernad, Bevilacqua, Bonaventura, Caccuri, Ciol, Cosmelli, Crivellari, Fontana, Goitia, Lotti, Roiter alle quali si sommano due inedite immagini tratte dagli archivi parigini della Keyston Press Agency. Per il settimo anno consecutivo, l’amministrazione comunale allestisce un’esposizione all’interno del parco intitolato allo scrittore e premio Nobel nel 1954. Rimarrà aperta per tutta l’estate, ingresso libero
Prenderà il via in occasione della XXVI edizione del Premio Ernest Hemingway Lignano Sabbiadoro la mostra open air Altri mari. Visioni d’autore sulla rotta di Hemingway, che si potrà visitare per tutta l’estate al Parco Hemingway di Lignano Sabbiadoro. L’esposizione, curata da Davide Lorigliola, è organizzata dalla Città di Lignano con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e il sostegno del main sponsor Sparkasse. I pannelli verranno allestiti nel parco il prossimo 7 giugno.
E’ il settimo anno consecutivo che l’amministrazione comunale di Lignano Sabbiadoro realizza una mostra fotografica in occasione del premio giornalistico e letterario istituito nel 1984. L’intento dei venti pannelli dell’edizione 2010, inseriti tra il verde del parco intitolato allo scrittore, è quello di restituire la fotografia al suo elemento generatore, ovvero la luce.
Sulla rotta di Hemingway, dunque, per scoprire che la sua storia d’amore con le acque esterne non inizia che alla soglia dei trent’anni: le gite al mare di Spagna (sull’Atlantico), Italia (il mar Ligure) e Africa (la sponda kenyana dell’oceano Indiano) con mogli, una per volta, e amici al seguito. Un flirt che si trasforma in passione folgorante e definitiva ai Caraibi, nel triangolo disegnato dall’isola americana di Key West, L’Avana e l’arcipelago minuscolo delle Bimini (Bahamas), là dove scorre, «grande e profondo», il «fiume azzurro»; quella corrente del Golfo su cui Hemingway progetterà, a partire dal 1933, prima un libro sui suoi misteri secolari e poi una più ambiziosa trilogia sul mare che si tradurranno in un romanzo pubblicato in vita (Avere e non avere, 1937) e uno postumo (Isole nella corrente, 1970); e, ultimo ma non ultimo, nel capolavoro - Il vecchio e il mare ( 1952) - che lo portò un meritato Pulitzer (1953), seguito dal Nobel (1954).
Grazie anche all’avvio di una collaborazione con il CRAF, Centro di ricerca e archiviazione della fotografia del Friuli Venezia Giulia, e alla selezione effettuata presso l’agenzia nazionale Contrasto, i venti pannelli di grande formato si riempiono – oltre che di preziose immagini di Mr. Papa alle prese il mare – di immagini scattate da dodici tra i maggiori fotografi della scena regionale, nazionale e internazionale a cavallo tra il secolo scorso e il decennio appena concluso: Gianni Berengo Gardin, Clemente Bernad, Carlo Bevilacqua, Tommaso Bonaventura, Roberto Caccuri, Elio Ciol, Alessandro Cosmelli, Massimo Crivellari, Franco Fontana, Jose Goitia, Giorgio Lotti, Fulvio Roiter. Ai loro scatti si aggiungono due preziose e inedite immagini tratte dagli archivi parigini della Keyston Press Agency.
Si spiega così anche la vera novità di una rassegna che prova a trasformarsi in proposta, ovvero estendere anche in campo culturale lo storico ruolo di Lignano Sabbiadoro, destinazione primaria del turismo altoadriatico e oggi anche sede privilegiata di grandi eventi sportivi.
La mostra, ad ingresso libero, si potrà visitare per tutta l’estate al Parco Hemingway di Lignano Sabbiadoro.
Ufficio stampa a cura di Carter&Bennett
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